Avv. Andrea Nelli
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Profilo

Il mio modo di intendere la professione

 

COMPETENZA, TRASPARENZA, ETICA

Avv. Andrea Nelli

COMPETENZA & TRASPARENZA: al cliente viene messa a disposizione l'esperienza ultraventennale del sottoscritto e tutto l'impegno nello studio della questione. Tale impegno è costantemente profuso anche nel continuo aggiornamento professionale con corsi formativi e di approfondimento sulle principali materie trattate.
Durante il primo incontro, solitamente a carattere gratuito salvi casi particolari che richiedano un approfondimento specifico, ritengo essenziale fornire al cliente tutte le informazioni e un orientamento generale, affinché comprenda la reale situazione e le possibili soluzioni al suo problema sulle quali cominciare a riflettere e ragionare.
Le opzioni stragiudiziali o giudiziali vengono pertanto scelte ed esposte al cliente tenendo ben presenti gli obbiettivi economici e non economici. Tali obbiettivi vengono sempre parametrati da un lato alle possibilità di successo e al loro concreto soddisfacimento, agli sforzi economici necessari come ad esempio le spese legali, e dall'altro anche a quegli aspetti più legati alla componente soggettiva, come lo sforzo emotivo e la tensione interiore nell'affrontare una controversia.
In sostanza credo sia prioritario far acquisire consapevolezza al cliente, vista la complessità dei vari interessi in gioco, affinché qualunque decisione possa essere ben ponderata e frutto di un bilanciamento delle varie circostanze.

Ovviamente il cliente viene costantemente informato della evoluzione della controversia in sede giudiziale, così come reso partecipe di quanto posto in essere in ambito stragiudiziale.

 

ETICA: L'essere iscritto all'Albo Forense impone il rispetto delle regole di dignità, lealtà, correttezza e decoro. Sono fermamente convinto che sia sempre meglio cercare di prevenire l'insorgenza dei conflitti ragionando sulla possibilità di una contrattualizzazione degli interessi, fermo restando la tutela dei diritti indisponibili, attraverso un approccio collaborativo tra le parti. Non c'è cosa peggiore di cause promosse senza alcun fondamento o senza tenere in minimo conto degli effetti indiretti che possono essere determinati, creando così solo nuovi problemi e non soluzioni, ed aumentando poi la conflittualità tra le parti.